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A gennaio di quest’anno l’assemblea del Forum degli Oratori Italiani ha eletto una nuova segreteria. L’occasione della Newsletter ci permette di salutare e di ringraziare chi in questi anni ha seguito il FOI, in particolare il presidente don Massimiliano Sabbadini, per la sua capacità di trasmettere lo spirito dell’oratorio ovunque nel nostro Paese. La nuova segreteria raccoglie questa bella eredità ed intende proseguire questo cammino ecclesiale. Anche nella sua composizione si rispecchia la pluralità delle esperienze di Oratorio in Italia: c’è don Marco (presidente, del Centro Oratori Bresciani), suor Giuseppina (vicepresidente, delle Figlie di Maria Ausiliatrice), don Claudio (tesoriere, dei Salesiani), Alfonso (segretario, della pastorale giovanile regionale del Piemonte), don Gualtiero (del coordinamento degli oratori di Albano), don Dario (del coordinamento degli oratori di Messina), don Dino (dell’Azione Cattolica), Daniele (del Centro Sportivo Italiano), Massimo (del Centro Oratori Romani), don Sandro (dell’associazione NOI), don Vito (dell’associazione Anspi), don Samuele (della Fondazione Oratori Milanesi). Ovviamente ci sono i nostri angeli custodi della Conferenza Episcopale: don Nicolò e don Mario. Trovate tutti i nostri indirizzi sul sito del FOI: attendiamo richieste, idee, condivisioni.
Nei prossimi anni i nostri Vescovi ci regaleranno una grandissima opportunità, che il mondo degli oratori non può di certo lasciarsi scappare: parlare di educazione nelle nostre comunità e agire di conseguenza. Gesù è il vero educatore, colui che ci fa crescere e che ci aiuta a far crescere. I Santi (e ogni 26 maggio noi celebriamo un grande santo dell’oratorio, San Filippo Neri) ci permettono di avvicinarci a Lui. Per questa “giornata” degli oratori in Italia vogliamo focalizzare questo impegno che la nostra Chiesa italiana vuole donare a se stessa e ai ragazzi in modo particolare. Gli oratori sono luoghi delle nostre comunità in cui l’educare è il pane quotidiano, magari non altisonante perché fatto di semplici relazioni e di tanta ferialità, ma di sicuro efficace: l’umanità e il Vangelo si intrecciano costantemente e creano storie affascinanti. Non sempre gli oratori si soffermano per esaminare le teorie educative precise che sono insite nel loro agire, ma di certo custodiscono e sanno raccontare storie di gente che è cresciuta e sta crescendo respirando l’aria dei nostri cortili. Lanciamo allora una proposta a tutti gli oratori d’Italia: raccontiamo alcune di queste storie educative, quelle più belle e quelle che possiamo donare a tutti. Per il 26 maggio siete invitati, durante questa giornata di festa, ad un lavoro insieme che raccolga e immortali i momenti educativi più belli del vostro oratorio: raccontati dai bambini, dai ragazzi, dagli adolescenti, dagli educatori, dai genitori, dai don, da chi fa il bar, lo sport o la catechesi... E vi chiediamo di inviarle al Forum degli Oratori Italiani: le raccoglieremo e le faremo conoscere agli altri, tramite il nostro sito internet (www.oratori.org). Dirci le cose belle che capitano nell’educare ci permette di non soccombere alla logica disfattista di chi vede tutto nero, ci permette, accompagnati dal Signore Gesù, di continuare a fare in modo che l’educazione sia una vera e sempre rinnovata sfida.
Da vincere insieme.
don Marco Mori
e tutta la segreteria del FOI
I compiti per ognuno:
Bambini
Disegno il momento più bello che ho vissuto in oratorio quest’anno. E lo dedico ad un’altra persona, magari dicendo il perché.
Ragazzi
Scrivo un sms ad un mio educatore per raccontare perché ho voglia di stare in oratorio e suggerisco un’idea per renderlo migliore.
Adolescenti
Dedico una canzone al mio oratorio, e spiego perché quella musica o quel testo mi ricorda qualcosa che ho vissuto proprio lì.
Educatori
Pensiamo ad un momento in cui ci siamo sentiti veramente educatori: perché e come percepiamo di essere efficaci nell’aiutare a crescere e ad annunciare il Signore Gesù? L’esperienza dell’educare in oratorio ci mette di fronte a situazioni belle e brutte dei nostri ragazzi, che possono portare a risposte positive o a sconfitte educative. Riusciamo a condividere un momento ducativo affrontato insieme?
Sacerdoti
Il sacerdote custodisce spesso momenti unici di educazione, in cui si fa testimone dell’azione del Signore dentro la vita dei ragazzi. Qual è il dono educativo più bello che ho ricevuto nel fare oratorio come sacerdote e che posso raccontare a tutti?
Tutta la comunità parrocchiale
Il senso di questa giornata, chiamata oggioratorio, è fortemente educativo: fermarci e riflettere su quanto l’esperienza dell’oratorio incida su di noi, sui nostri ragazzi e sulla nostra comunità. È una giornata che condividiamo con tutti gli oratori d’Italia, come segno di comunione e di importanza data a questa esperienza particolare di pastorale giovanile che trova nel nostro Paese un terreno fertile, intelligente e creativo. Se non è possibile ritrovarci il 26 maggio (memoria liturgica di san Filippo Neri), fissiamo un altro giorno vicino e seguiamo insieme, come comunità educativa dell’oratorio, le indicazioni riportate sopra: è un segno che l’oratorio è un dono per tutti e quindi, tutti insieme, raccontiamo agli altri quello che l’oratorio ci ha donato.
Raccogliamo alla fine gli spunti migliori (il disegno più bello, la dedica di canzone più riuscita, lo spunto di riflessione che più ci ha colpito) e li inviamo al Forum degli Oratori Italiani (c/o Servizio Nazionale di Pastorale Giovanile – via Aurelia 468 – Roma; oppure, se riuscite a digitalizzare il tutto a
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). Sul sito del Forum verranno di volta in volta pubblicati e donati a tutti gli oratori gli spunti raccolti in questa giornata.
Scarica la Newsletter con il poster di Oggioratorio 2010
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